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| Temi le lacrime, il dolore, la luce di questo sole Ma lascia che il cielo pianga con te Sono veramente soddisfatta. Questa skin mi piace, il logo mi piace tantissimo. Restart. Questo nome è associato ad una cosa a cui tengo molto, e se tutto va bene tra qualche tempo il mondo capirà perché. Prima ha grandinato. Chicchi grandi come uva, poi una pioggia pesante e allegra. E' tornato, e non è da solo. Si torna a scuola. Ancora tre giorni di pacchia e poi inizierò seriamente ad impegnarmi con lo studio. Ho aperto il libro di greco, mi sono messa a studiare. Mi piace tanto, l'alfabeto greco: leggerlo soprattutto. Chissà se sarà così anche con il latino. Per ora preferisco non pensarci. Ci sono momenti in cui vorrei abbassare la serranda e rimanere al buio. Tutta questa luce un po' mi spaventa, un po' mi fa male. Il cielo azzurro non lo posso vedere; mi brucia gli occhi. Ho bisogno di qualche nuvola che mi protegga dall'infinito sopra di me... di un cancello su cui arrampicarmi per salire più in alto fino a toccarlo, quel celeste che mi fa sentire impotente. E gira gira gira la giostra di Cassiopea. Puoi fare un solo giro. Hai una vita soltanto; il prezzo sono i ricordi. Scegli! Il cavallo, la macchina o la tazzina che gira? Dipende tutto da te. Scenderai senza ricordarti nulla, perché la tua memoria è il biglietto che il clown -la Morte- strappa all'uscita. Ma c'è chi non vuole dimenticare, e con il suo taglierino di volontà incide la sua storia sulla sua cavalcatura, sui pali in acciaio che collegano la terra con il cielo, anche per terra. E sa che quando risalirà, magari, leggerà quelle scritte e pian piano capirà che deve cercare i frammenti del suo biglietto per ricordare, per sapere chi è veramente. Sali sulla giostra, ma non cadere. Vivi e respira per tutta la durata del tuo giro, perché... quella giostra non si fermerà. Mi metto in gioco, ok. E corro in avanti. Voglio vivere questo tratto della mia vita al meglio, e non mi farò fermare da nulla. Proverò tutta la paura che devo provare, tutto lo smarrimento, il dolore, la solitudine. Voglio assaggiarle, le emozioni. E riuscirò a non farmi dimenticare. Il miglior modo in cui puoi dimenticare è sostituire i vecchi ricordi dolorosi con altri sempre più recenti e felici. E' una cazzata, il fatto dello "strappo secco". I ricordi non sono un cerotto. Sono l'acqua ossigenata, che brucia ma guarisce. Non voglio dimenticare. Prego perché la mia mente sia abbastanza forte da serbare per sempre ogni immagine che voglio tenere con me, ma spesso non ci riesce. Mi accorgo sempre di più di come la Legge dell'Oblivion Castle sia applicabile nella vita. Ma io non voglio fare così! Voglio allargare il mio mondo. Enlarge your world, your mad world. Niente è mai stato costruito per durare? No, no... non mi arrendo. la musica è ovunque E la mia vita è poesia. Piove? Ama la pioggia. Apprezza le lacrime, vinci il dolore. Guarda in faccia il sole, Lilim del tramonto, con il tuo occhio ceco che trasforma la luce in verità. E' un indovinello, un gioco così complesso... un puzzle; la semplicità sta nel fatto che ogni pezzo ha il suo posto e la sua utilità. Grazie. Davvero.
Jér i sensi mi abbandonano, e la vita li accompagna. ♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦  E Nuto a dirmi: - Cosa credi? la luna c'è per tutti, così le pioggie, così le malattie. Hanno un bel vivere in un buco o in un palazzo, il sangue è rosso dappertutto. - Ma allora cosa dice il parroco, che fa peccato? - Fa peccato il venerdì, - diceva Nuto asciugandosi la bocca,- ma ci sono altri sei giorni.
Cesare Pavese, La luna e i falò
I'll be waiting.
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