| As long as it’s about me ♦Oiboboi, era proprio ora che aggiornassi. Devo cambiare skin, e logo. News. Ho bisogno di fresco e di novità. Non mi piace come stanno andando le cose. Non mi piacciono le curve flessuose dei miei capelli neo-ricci post-mare, con il sale ancora attaccato alle punte quasi bionde. Non mi piace che tutto si ripeta senza che io possa evitarlo, non mi piace dubitare di saper fare le cose. Voglio volare; non ho rimpianti. Però non mi voglio neanche perdere la paura. E non mi piacciono tutte le urla che sento, i problemi futuri che annuso nell'aria come se fossero già reali. E' così tutto un casino. Ma mi diverto. E questa è follia. Ma cosa ci posso fare se mi piace così tanto sognare? Se ho seminato felicità preziosa su una terra che, come ben so, è sterile? Non voglio pensare male. Non voglio essere pessimista. Il sole mi piace per come è; niente zone d'ombra. Non voglio essere io a crearne un po', nossignore. E tutte quelle fantasie infrante, scoppiate come bolle in faccia a me, ferendomi, corrodendo il mio sorriso. Non posso evitarlo; il dolore mi trasforma in un mostro spietato, mi rinchiude in una corazza dove non entra odio, né amore. E le mie risate si trasformano in un ghigno selvaggio che spaventa i bambini. Ma... tu? Tu! Parlo di te che non hai mai letto qui dove scrivo. O forse sì. Probabilmente non ti interessa più di tanto. Tu... stai cambiando, vero? Cosa si sta liberando dentro di te? Si è risvegliato? E' lui? Sei confuso, vero? Oh, sì, non sai cosa succede. Tu sei vissuto più di qua che di là. Io invece ci sono praticamente nata. E' il mio rifugio felice. Quindi... non mi sono fatta troppo male. Se sei tu... rinuncerai? Darai tutto quello che hai in cambio di promesse, speranze, sogni e... e tutto quello che io -noi- possiamo darti? Ho così tante domande e tu sei muto e sordo. Non mi ascolti, non mi rispondi, non mi parli. Io sono qui. Questo lo capisci? Dannata me che sono impotente contro la tua volontà. Già, non posso venire da te e dirti "ciao, so tutto quello che stai passando e conosco tutte le risposte alle tue domande, potresti gentilmente parlarmente? Perché sai, devo verificare una cosa". Cristo, quant'è reale. E dire che sembrava un sogno. Be', lo è, ma con la maiuscola. Sogno. Suona persino bene, questa parola, sussurrata nell'aria immobile di quest'afa d'estate. C'è chi la pronuncia con disprezzo, chi con trepidazione, chi con speranza o con tristezza. Oh, come vorrei che tornassero loro, a spiegare a questa gente da che parte gira il mondo... che non è al rovescio, che sono semplicemente loro a non essere neanche saliti sulla giostra. Mi stancherò mai di ripeterlo? Fratellini, il mondo è un parco giooochi. Vi siete dimenticati come si fa, a giocare? No, non tutti. Vedo più luci ora che la notte scende... Ho visto ragazzi amarsi, tradirsi, abbandonarsi. Ho visto un ragazzo scrivere "Mia" a lei mille volte, riempendo una pagina intera... bello, fare ctrl+v. Be', io cerco una persona che lo scriverebbe mille volte senza farlo, cliccando uno per uno tutti i tasti di queste tre lettere, senza stancarsi mai. C'è qualcuno così? Oppure vi accontentate di questo amore fasullo e instabile? Ma no. Lasciamoli fare. Arrangiamoci, no? Almeno c'è qualcosa, almeno non è odio... almeno loro sono convinti di amarsi, credono non ci sia niente di più... No, cazzo. Basta umiliare i sentimenti così. Un conto è il bisogno carnale, un conto è imitare una cosa che non esiste finché non l'hai trovata. Oh, sì. Fiordiluna. L'Infanta Imperatrice. Ricorderò mai il nome che le ho dato?
CITAZIONE «Ma se non lo trovi?» chiese Atreiu. «Se esiste, lo troverò», replicò lei con un misterioso sorriso, «e quando lo avrò trovato, allora esisterà.» Uno-due, non è così difficile... apri le ali e via. Cari amici miei -non posso chiamarvi in un altro modo- vi voglio un bene della madonna. Angele Joy Max Lone Argo Junkie Polka Faber Mat Rotto Cì Miche Ewi Giù Frà J10 || Just B O I N G, guys.
i sensi mi abbandonano, e la vita li accompagna. ♦♦♦♦♦♦♦♦♦♦  E Nuto a dirmi: - Cosa credi? la luna c'è per tutti, così le pioggie, così le malattie. Hanno un bel vivere in un buco o in un palazzo, il sangue è rosso dappertutto. - Ma allora cosa dice il parroco, che fa peccato? - Fa peccato il venerdì, - diceva Nuto asciugandosi la bocca,- ma ci sono altri sei giorni.
Cesare Pavese, La luna e i falò
I'll be waiting.
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