Yurikago ga hitotsu atta Bene, cari i miei fratellini. Molto bene. Dunque. Notizia numero uno: sì, esisto. Numero due: ho una gran voglia di uccidervi tutti. Tre: amo tutto ciò che mi circonda. [Mi guardo intorno - Tutto è meraviglia e felicità]. Messaggio per quel E' terribile. Davanti a me, il suo viso. Vedo solo quello. Non capisco. Dico qualche parola, approfitto dell'attimo. Magnetismo; ora capisco. Pronuncio una frase; non ha senso, col il suo volto davanti. Ogni singolo dettaglio che viene impresso dentro di me - devo solo accennare ad un pensiero, e lo vedo di nuovo. Come due calamite. Gli occhi che non vogliono, non vogliono allontanarsi. Perché quello sguardo deve finire? Quale ingiustizia viene eseguita ai miei danni? Eppure, eppure termina. Un dannato punto in una stramaledettissima frase. Il tempo che non ne vuole sapere di fermarsi. Brilla, ora! Brilla! Cosa te lo impedisce? Le ombre? Non vedi di che colore sono, quelle ombre? Nere! Macchiate, sporche. Sono bianche le ombre che devi seguire! Bianche! Solo le ombre Reali, quelle vere, sono bianche. Non avere paura di brillare come loro. Lo so, siamo "diversi". Odd. Che ci vuoi fare? Prima o poi le cose cambieranno, e saranno quegli idioti a dire "Oh! Ma guarda, era così da prima e non ce ne siamo accorti?". Basta solo anticipare un po' le cose, soffrire un poco per i nostri principi. Sai, non piangevo da tanto tempo. Non ho altro da aggiungere. Qualsiasi cosa succeda, cerca di capire una cosa - so che leggerai queste righe - io sono lei. Sì, lo sono. Non avere paura di chiedere se sono io. E' così, non ti sbagli. Il dodici gennaio 200IX se n'è andata una parte di me, e so che non tornerà. E' una perdita atroc... |
















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