Forse è troppo tardi. Comincio a capire. A poco a poco, passo dopo passo, tutto si fa più semplice. E di conseguenza noioso. Sì, io rido - ho imparato a ridere, Noki! Ho imparato a ridere come gli altri. E sì, forse... persino con gli altri. Rimango quella che sono sempre stata. Triste. Cambio, spesso - ma nessuno nota la differenza. Vivi per te, Noki. E per il suo sorriso. Non so chi è, non so ancora come si chiama veramente. Ma quel sorriso mi illumina la giornata. Come il saluto di Ammi, sì. Aspetto tutto il giorno, per rubargli quel sorriso. Quella è vita. Quella - e dopo tanto tempo penso di saperlo riconoscere. Eppure sono diversa da prima. Sono un libro aperto. Un libro di menzogne ♠ Gli spettri del silenzio ♠ Tutto ciò che non vuoi vedere Sono un piccolo raggio di sole senza ali. Con zanne. E fauci. E sangue che cola dalla fronte. Ma di questo, nessuno si vuole accorgere. Ma in fondo mi accontento - cosa sono io per poter chiedere di più? Ma vado avanti. No, non sono ancora sconfitta. Quando l'unico interrogativo è la morte, e sai che di quella non ti devi preoccupare, cosa è ancora in grado di fermarti? Continuerò a leggere i volti che mi stanno attorno. E' ciò che mi si chiede; adempirò il mio compito. E' questo il patto che ho accettato, è questa la condanna che devo subire. In fondo non è così male. Se fossi crudere sarebbe uno spasso, ma rifiuto di essero e diventa una pena. Sopravviverò; posso fare altrimenti? No, no, questa vita mi serve. Me ne accorgo ogni istante. Mi serve per riportare il sorriso a chi non l'ha. So sempre dove si nasconde. So sempre cosa vuole in cambio per tornare ad illuminare un sorriso. Non mi capità più di pensare alla Morte. Inlè è diventato a chiazze, per quanto possa sembrare strano. Il brutto presentimento è svanito. Sono più leggera, ma non so cosa significa. Potrebbe essere la malattia del mio caro amico - malattia peraltro scampata grazie a io so cosa. Ma altre volte è successo dopo, quindi non so cosa aspettarmi. Spero sia tutto finito. Ho un messaggio per Basky: non guardare lontano, quando sorridi, perché quello che cerchi è più vicino del normale. Le Edited by XVIII Exeline - 8/3/2009, 17:16 |











