Cammina al mio fianco e saremo invincibili. Mettiti contro di me e tutti gli altri moriranno. Sono incazzata perché questo posto è un buco, sono incazzata perché io non posso fuggire. Sono incazzata perché qui non c'è nessuno con un nome e un cuore, perché qui hanno tutti paura dell''ombra del vicino. E l'erba non è più verde, perché semplicemente non c'è. Sono incazzata perché tutta la mia fiducia in tre anni di speranze è passata come acqua tra le dita, sono incazzata perché anche un semplice cenno adesso diventa delusione. Sono incazzata perché non posso fare niente; anzi, posso, ma perderei le braccia. Che faccio? Aspetto, muoio, risorgo e attendo che qualcuno mi tenda una mano amica? No. Fanculo a te, fanculo al mondo, fanculo a chi dice che il mio sorriso è triste. Ci ho messo tre anni a buttar giù questa maschera del cazzo, e ora cosa vengo a sapere? Che appena me la tolgo mi maciullano la faccia. Abbi il coraggio di essere chi sei! Lo dico io, il burattinaio che nasce tutti i giorni sul palco! Persino io sono più bianca. Bianca. Presente? Candida! Come una fedina penale! Per favore, cazzo, se devi nasconderti non farlo dietro trucco che cola! Prendi un po' di plastica, rimboccati le maniche e vedrai che tra colla e fogli di giornale avrai anche tu la tua armatura! Ma così è semplicemente patetico. Disgustoso. Quante altre volte devo far finta di ridere? Quante altre volte devo giocare a fare la fenice? No, bellezze, io non sono indistruttibile e mi rompo come voi, ma almeno ho il coraggio di riattaccare i pezzi! Che siano ricordi, sogni o cicatrici! Esisto o non esisto? Pretendo una risposta. Se ci servo sono, ma quando nessuno ha bisogno di me che fine faccio? Nel baule dei giocattoli vecchi? Prova a ficcarmi in un cassetto, pezzo di merda, ti tiro giù la casa a calci! E il bello è che nessuno capisce, nessuno vuole farlo, tante parole e gesti ma alla fine se non hai voglia clicchi esc e te ne vai in paradiso! Il mio inferno è qui, cari miei, e il vostro heaven lo distruggo con un gavettone di vernice. Sai che bello, quando la Morte ti bussa alle spalle e ti dice “Ehi, guarda che è questo il posto in cui devi andare”! L'inferno! Assieme a me, e sai perché, tesorino? Per colpa tua e mia e di tutti gli altri! Ma nessuno punta il dito e nessuno alza la mano: e le tua urla sono solo goffe imitazioni dei miei ruggiti! Visto che ora si può fare, patatino, comprati un filmino porno e guardalo, poi esci fuori al sole, guarda una rosa e dimmi se quella che fai è vita! Ma lo vedi il confronto? Ti accorgi delle differenze? Bum! Ad un certo punto il sipario si alzerà e non ci sarà più niente a proteggerti gli occhi dalle fiamme della realtà. Un inferno! Guarda in faccia il sole, fa meno male... |













